JUNIORES REGIONALI : DON BOSCO FOSSONE - ZENITH AUDAX 3-2

08-09-2019 11:54 -

DON BOSCO FOSSONE : Mallegni Daniele, Ciandri, Freschi, Castelli, Giorgi, Mallegni Davide, Pellistri (59' Verdini), Bassani (61' Meloni), Tosi, Micheloni (75' Borelli), Vivaldi. A disp.: Fialdini, Orlandi, Bogazzi, Zeni, Antonelli. All. : Tarantino Marco
ZENITH AUDAX : Muca, Braccini (46' Baroncelli), Fratoni (75' Maremmi), Pannilunghi (73' Ramundi), Michienzi, Presenti, Ferroni, Frosini, Pacini, Falteri, Castronuovo (46' Mari). A disp.: Baroncelli, Mari, Maremmi, Ramundi. All.: Bellandi Fabrizio
ARBITRO : Puvia di Carrara
RETI : 6' e 75' Mallegni Davide, 8' Castronuovo, 76' Falteri, 86' (rig.) Ciandri.
NOTE : Ammoniti al 13' Presenti, 64' Fratoni, 91' Ferroni. Espulsi al 39' Pacini, 67' Frosini e Verdini, 84' Borelli. Angoli : 4-3. Recupero : 2'+6'.

Esordio amaro per la Juniores di Fabrizio Bellandi sul sintetico di Fossone. Una sconfitta che brucia in quanto la formazione blu-amaranto si presenta in grande spolvero a Carrara, concedendo solo la prima mezz'ora alla squadra di casa e poi dimostrandosi più grintosa, tecnicamente superiore ma anche più ingenua, nella restante parte di gara. Primo acuto della squadra di casa al 6' : Mallegni Davide batte una punizione velenosa dal vertice sinistro dell'area di rigore, la palla attraversa una selva di gambe in area, Muca è coperto da tutti gli uomini in area, la palla filtra e si infila indisturbata nell'angolo lontano alla sua sinistra. La Zenith Audax risponde subito e un gioiello di Castronuovo dal vertice sinistro dell'area opposta sbatte sotto la traversa all'angolo alto e ricade dentro la linea ritornando in campo, l'arbitro concede la rete del pareggio. Ingenuità di Pacini al 39', la sua protesta nei confronti dell'arbitro gli vale l'espulsione e l'inferiorità numerica per la sua squadra. Il primo tempo finisce 1-1 ma la Zenith Audax regge bene il confronto anche in 10 contro 11, anzi, l'assetto in campo disposto da mister Bellandi mostra una Zenith Audax grintosa ma anche coraggiosa.
Nel secondo tempo la squadra blu-amaranto batte e ribatte alle controffensive locali e a più riprese mette alle corde il Don Bosco Fossone. Nei primi 10 minuti il gol è nell'aria, solo tre prodezze di Mallegni (49' , 53 e 54') su doppio Falteri e Presenti salvano la rete certa. Poi al 58' una traversa di Frosini smorza di nuovo l'esultanza degli amaranto. In 10 contro 11 la squadra di Bellandi si muove bene, tecnicamente gli amaranto sono superiori alla squadra di casa, ma un'altra ingenuità giovanile (questa volta di Frosini) riduce la squadra amaranto in 9 (espulsione anche per il Don Bosco) contro 10. E al 75' altra amnesia difensiva come quella del primo tempo : ancora Davide Mallegni, ancora su punzione e ancora dal vertice sinistro dell'area di rigore, batte una punizione simile a quella del gol iniziale e ancora una volta la palla filtra in area infilandosi di nuovo nello stesso angolo alla sinistra di Muca. Una beffa per la Zenith Audax che morde subito e trova il pareggio subito al 76' con un guizzo vincente di Falteri (talento indiscutibile questo ragazzo), che servito da una geniale intuizione di Ramundi, scatta in contropiede evitando un difensore e beffando il portiere in uscita. Due interventi macroscopici su giocatori amaranto in area avversaria fanno gridare al rigore, su uno di questi l'arbitro sposta il fallo fuori dall'area e concede un fasullo calcio di punizione invece del rigore. E all'86' il fattaccio : su un cross in area dalla destra, un difensore amaranto viene spintonato da tergo con Muca che interviene e blocca, ma l'arbitro ravvisa un fallo di mano di un giocatore amaranto (fallo visto solo da lui) e concede un penalty inesistente alla squadra di casa. Batte Ciandri , Muca intuisce ma non devia, è il gol del 3-2 definitivo che chiude questa gara. Un vero peccato per la squadra amaranto, che dimostra in questo incontro di poter anche vincere su un campo ostico come quello di Fossone. L'importante è vedere che la squadra c'è, tecnicamente darà fastidio a tante, deve solo mantenere la calma e la concentrazione (lasciando perdere certi colpi di testa che non servono a niente) perchè il livello è di prim'ordine.
Paolo Tarocchi





Fonte: Paolo Tarocchi